Moda sostenibile: rifugiati al centro dei nuovi brand italiani emergenti

La moda sostenibile italiana sta puntando su un nuovo modello: includere rifugiati come artigiani, designer, sarti. Brand emergenti come quelli nati a Firenze e Bari hanno iniziato a collaborare con laboratori sociali dove i migranti si occupano di tessitura, riciclo creativo, riparazione di abiti vintage.
Il risultato è una doppia rivoluzione: ambientale e sociale. I capi realizzati hanno un’identità forte, perché raccontano un incontro di mondi diversi. Il valore aggiunto è proprio questo: la storia di chi li realizza.
Gli stilisti raccontano però un limite frequente: senza italiano, anche il miglior artigiano fatica a comunicare con clienti e fornitori. E senza basi tecniche certificate, molti restano ai margini della filiera moda.
Qui interviene la missione formativa di SIA Servizi: lingua, formazione avanzata, orientamento. Road To Italy® chiude il cerchio trasformando corsi e laboratori in veri percorsi di inserimento lavorativo.

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