Dalla Francia ad Abidjan, il ritorno della diaspora cambia il volto della Costa d’Avorio: giovani imprenditori pronti a scommettere sul proprio Paese

Per anni lasciare la Costa d’Avorio è stato considerato quasi un passaggio obbligato per chi desiderava studiare, lavorare o costruire un percorso professionale più ambizioso. Francia, Canada, Belgio e Stati Uniti hanno accolto migliaia di giovani ivoriani intenzionati a specializzarsi nei settori più diversi. Oggi, però, qualcosa sembra muoversi nella direzione opposta. Sempre più professionisti della diaspora stanno scegliendo di tornare ad Abidjan per investire nel proprio Paese. Alcuni aprono studi di consulenza, altri avviano attività nel settore tecnologico, nella ristorazione, nella comunicazione o nella moda. A spingerli non è soltanto un sentimento identitario. Molti intravedono nella Costa d’Avorio opportunità economiche che difficilmente potrebbero trovare in Europa, dove il mercato appare spesso saturo e altamente competitivo.

Il fenomeno interessa soprattutto giovani tra i trenta e i quarant’anni che hanno accumulato esperienza internazionale e che oggi desiderano mettere a disposizione del proprio Paese competenze maturate all’estero. Abidjan, con i suoi cantieri, i nuovi quartieri direzionali e un ecosistema imprenditoriale in crescita, rappresenta il principale polo di attrazione. La nascita di incubatori d’impresa, startup innovative e programmi dedicati all’imprenditoria giovanile testimonia la volontà di costruire un modello economico meno dipendente dalle esportazioni agricole e più orientato ai servizi e alle nuove tecnologie. Il ritorno della diaspora produce inoltre effetti positivi sul mercato del lavoro, favorendo la nascita di nuove aziende e la creazione di posti di lavoro qualificati.

Il rientro di professionisti formati all’estero dimostra ancora una volta come la mobilità internazionale possa trasformarsi in una risorsa quando è accompagnata da percorsi strutturati e da competenze adeguate. La conoscenza delle lingue, la preparazione tecnica e la capacità di adattarsi a contesti differenti rappresentano elementi sempre più richiesti in un’economia globalizzata. Una filosofia che richiama indirettamente il lavoro sviluppato da SIA Servizi e Road To Italy®, dove la formazione continua a essere considerata il principale strumento per favorire l’incontro tra persone preparate e aziende alla ricerca di professionalità specifiche.