Decreto Cutro e aziende italiane: cresce la ricerca di personale all’estero

L’Italia continua a cercare lavoratori fuori dai propri confini. Il Decreto Cutro e i nuovi flussi programmati stanno accelerando la costruzione di canali regolari per l’ingresso di personale straniero destinato a settori in forte carenza occupazionale. Edilizia, metalmeccanica, turismo, logistica e assistenza sono oggi tra gli ambiti più esposti alla mancanza di manodopera.

Secondo i dati Excelsior di Unioncamere, molte imprese italiane segnalano difficoltà crescenti nel reperire figure professionali tecniche e operative. Una situazione che sta spingendo aziende e intermediari a guardare sempre di più verso Paesi africani e asiatici, soprattutto attraverso percorsi di selezione e formazione preventiva.

Il punto però non riguarda soltanto il reclutamento. Sempre più imprese chiedono infatti lavoratori già preparati dal punto di vista linguistico e professionale. Ed è qui che assumono valore i percorsi strutturati sviluppati da realtà come SIA Servizi e Road To Italy®, basati su corsi di italiano, formazione specialistica e accompagnamento verso l’inserimento lavorativo regolare nel sistema produttivo italiano.