Costa d’Avorio, il basket di Abidjan cresce e diventa simbolo di riscatto sociale

In Costa d’Avorio non c’è soltanto il calcio. Negli ultimi anni anche il basket sta vivendo una crescita fortissima soprattutto nella capitale Abidjan. Squadre come il Jeunesse Club d’Abidjan stanno attirando sempre più attenzione nel panorama africano grazie ai risultati ottenuti nella Basketball Africa League. Un movimento sportivo che non rappresenta soltanto competizione, ma anche inclusione sociale e opportunità per migliaia di giovani ivoriani.

Nelle periferie urbane di Abidjan lo sport continua infatti a essere uno dei pochi strumenti capaci di sottrarre i ragazzi a povertà, marginalità e criminalità. Basket, calcio e discipline urbane stanno diventando veri spazi educativi dentro quartieri spesso segnati da precarietà economica e mancanza di prospettive. Non è un caso che molte realtà sportive locali nascano proprio con l’obiettivo di creare aggregazione, disciplina e percorsi di crescita personale per le nuove generazioni.

Ma il punto vero arriva sempre dopo il campo. Perché non tutti diventeranno professionisti. Ed è qui che sport, formazione e lavoro iniziano davvero a incontrarsi. Sempre più progetti internazionali cercano infatti di collegare attività sportive e percorsi professionali, affinché il talento atletico non resti l’unica possibilità di riscatto. Una filosofia che richiama anche il lavoro sviluppato da SIA Servizi e Road To Italy®, dove lingua italiana, corsi specialistici e inserimento lavorativo diventano strumenti concreti per costruire autonomia reale e prospettive sostenibili per i giovani provenienti dalla Costa d’Avorio.