Lingua italiana, cultura, competenze tecniche e orientamento professionale. A Portogruaro si è concluso il percorso formativo dedicato a giovani provenienti da Marocco, Mali, Bangladesh, Afghanistan e Pakistan. Una formazione lunga 272 ore per diventare operatori ecologici e costruire qualcosa che viene prima ancora del lavoro: gli strumenti per poterlo affrontare. SIA Servizi Integrati Assindustria porta sul territorio la stessa filosofia che anima Road To Italy: l’integrazione diventa concreta quando incontra una competenza.
Prima le parole, poi il mestiere
Ci sono numeri che, da soli, dicono poco. 272 ore possono sembrare semplicemente la durata di un corso. Dentro quelle ore, però, a Portogruaro è successo molto di più. Giovani provenienti da Marocco, Mali, Bangladesh, Afghanistan e Pakistan hanno completato un percorso composto da 144 ore di lingua e cultura italiana e 128 ore dedicate alle competenze tecniche dell’operatore ecologico. Due metà dello stesso progetto. Perché conoscere un mestiere senza riuscire a comunicare con il luogo nel quale lo si eserciterà lascia un percorso incompleto. E conoscere una lingua senza costruire una prospettiva professionale rischia di lasciare l’integrazione sospesa a metà. Qui si è provato a tenere insieme entrambe le cose: capire il Paese nel quale si vive e imparare un lavoro con il quale costruirci il proprio futuro.
La formazione non finisce dentro un’aula
Il progetto non si è limitato alle lezioni. Colloqui individuali e momenti di confronto hanno accompagnato i partecipanti nella definizione dei propri obiettivi professionali e nell’orientamento verso il settore ambientale ed ecologico. Al fianco di SIA Servizi Integrati Assindustria hanno lavorato docenti e realtà del territorio, con il supporto dell’Associazione Migranti della Venezia Orientale Onlus e dell’Associazione ArtiVarti di Portogruaro. Ed è probabilmente qui che il risultato assume il suo significato più interessante: la formazione smette di essere un certificato da mettere in tasca e prova a diventare una direzione. Il lavoro non è soltanto uno stipendio. È autonomia, relazione, responsabilità, appartenenza. È uno dei punti nei quali una persona smette di essere semplicemente “arrivata” e comincia davvero a trovare il proprio posto.
SIA Servizi, dalla formazione all’integrazione concreta
È un principio che attraversa il lavoro sviluppato da SIA Servizi anche attraverso Road To Italy: mettere competenze e occupazione al centro dei percorsi di integrazione. In questo caso i partecipanti sono già sul territorio italiano e la formazione avviene a Portogruaro; nei programmi Road To Italy rivolti ai Paesi terzi la traiettoria può invece cominciare migliaia di chilometri prima, attraverso selezione e formazione professionale e civico-linguistica finalizzate a un successivo percorso legale di ingresso e inserimento lavorativo in Italia. Cambiano il luogo e gli strumenti. Non cambia il punto di arrivo: il lavoro. Perché l’integrazione raccontata nei convegni può essere un principio. Quella costruita ogni giorno, dentro un’aula, imparando una lingua e acquisendo un mestiere, diventa qualcosa di diverso. Diventa possibilità. E quando quella possibilità incontra un’azienda e si trasforma in occupazione, il percorso smette di essere formazione. Comincia a chiamarsi futuro.





