Al 30 giugno 2025 erano 678.004 le imprese straniere iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio, secondo il report “L’imprenditoria straniera in Italia. Una lettura attraverso i dati del Registro Imprese. I semestre 2025” di Infocamere pubblicato su Integrazione Migranti. Di queste, 537.972 (79%) sono di nazionalità extra UE. Rispetto allo stesso periodo del 2024 la crescita è stata dell’1,7%; rispetto al 2021 il +6%.
A trainare l’imprenditorialità straniera sono stati i settori dell’agricoltura e delle costruzioni, con un aumento annuo rispettivamente del +3,7% e del +3,2%. Le società di capitale straniere sono cresciute dell’11,4% nell’ultimo anno, segno che molti investitori stranieri preferiscono strutture imprenditoriali più solide rispetto alle imprese individuali che comunque restano il 72% del totale.
Dal punto di vista territoriale, la Lombardia guida la classifica con il Nord Ovest che concentra il 32% delle imprese straniere, seguita dal Nord Est con una crescita vicina al +2,8%. Mezzogiorno e Centro mostrano dinamiche più timide: il Sud registra un -0,5% mentre il Centro solo +0,3%.
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