La sua vita è cambiata in una notte, quella in cui ha lasciato Kabul per non rischiare la vita.
Oggi Farid Ahmadi, ex portiere della nazionale giovanile afgana, vive a Napoli e allena una squadra di ragazzi nel quartiere di Poggioreale.
È arrivato in Italia con un corridoio umanitario nel 2021 e, dopo aver imparato l’italiano, ha deciso di dedicarsi ai giovani, unendo calcio e inclusione.
La sua storia, riportata da La Repubblica e Fanpage.it, è diventata un esempio di rinascita attraverso lo sport.
Nel centro sportivo dove insegna, ogni allenamento è anche una lezione di vita.
I ragazzi imparano a parare, ma anche ad ascoltare: «Nel calcio — spiega Farid — come nella vita, serve squadra».
E intorno a lui si è formata una comunità che abbraccia culture diverse, in un quartiere dove integrazione e solidarietà sono diventate la vera partita da vincere.
L’esperienza di Farid incarna l’impegno di realtà come SIA Servizi e Road To Italy®, che attraverso i corsi di lingua e lavoro accompagnano rifugiati e migranti nel loro percorso di formazione e inserimento.
Perché la prima vittoria, prima ancora del campo, è quella di chi riesce a sentirsi di nuovo a casa.





