Il 28 ottobre EBILOG riunisce a Roma il mondo della logistica, del trasporto merci e delle spedizioni. Al centro lavoro, imprese e bilateralità. Ma sullo sfondo emerge una questione ormai trasversale a molti settori produttivi: reperire le persone e le competenze di cui le aziende hanno bisogno.
La logistica cresce, ma trovare personale diventa una sfida
Le merci viaggiano, i magazzini non possono fermarsi e la logistica resta una delle infrastrutture invisibili sulle quali corre il Paese. Ma anche in questo settore c’è una variabile che sta diventando sempre più difficile da governare: il capitale umano. Autisti e conducenti professionali sono probabilmente l’esempio più evidente, ma il problema è più ampio e coinvolge anche figure operative, manutentori, tecnici e professionalità specializzate. È dentro questo scenario che si inserisce il convegno “Lavoro, impresa e bilateralità nella logistica italiana”, organizzato da EBILOG, l’Ente Bilaterale Nazionale per il settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, in programma mercoledì 28 ottobre alle ore 10 a Roma, presso il Centro Congressi Roma Eventi di Piazza della Pilotta 4. Un appuntamento che porta il lavoro al centro della discussione proprio mentre, in numerosi comparti produttivi italiani, la domanda non sempre riesce più a incontrare un’offerta adeguata.
Quando le competenze non si trovano, bisogna iniziare a costruirle
È un cambio di prospettiva che riguarda direttamente anche la missione di Road To Italy® e SIA Servizi. Continuare a cercare sul mercato professionalità che diventano progressivamente più rare rischia infatti di non essere sufficiente. L’alternativa è partire dal percorso opposto: prima individuare il reale fabbisogno dell’impresa italiana e poi costruire le competenze necessarie. È il principio alla base dei progetti sviluppati da SIA Servizi attraverso Road To Italy: selezionare nei Paesi terzi persone coerenti con le esigenze manifestate dalle aziende, formarle professionalmente e accompagnare la preparazione con lingua italiana ed educazione civica. In presenza di tutti i requisiti previsti dalla normativa, questi percorsi possono inserirsi nel quadro dell’articolo 23 del D.Lgs. 286/1998, aprendo alla possibilità di un successivo ingresso legale e dell’assunzione in Italia. Non importare genericamente manodopera, dunque, ma formare persone per posti di lavoro che esistono realmente, costruendo il percorso a partire dalla domanda dell’impresa.
Roma, il 28 ottobre: il lavoro torna al centro
Il confronto promosso da EBILOG assume allora un significato che va oltre la singola giornata. Perché la difficoltà nel reperire personale non riguarda più soltanto una categoria o una professione: dalla metalmeccanica all’edilizia, dall’impiantistica al turismo, fino appunto a trasporti e logistica, il tema delle competenze sta diventando uno dei nodi della capacità produttiva italiana. E proprio un settore che vive di programmazione dovrebbe forse cominciare a programmare anche il proprio capitale umano. Il 28 ottobre a Roma sarà un’altra occasione per parlarne, mettere a confronto imprese e rappresentanze e soprattutto provare a capire quale strada imboccare. Perché se il lavoro c’è ma le persone non si trovano, la domanda da porsi cambia: non soltanto dove cercarle, ma come iniziare a formarle prima che quella carenza diventi un freno.





