L’Italia si trasforma in un mosaico di integrazione, dove cifre e regioni raccontano storie diverse ma interconnesse, e in questo disegno SIA Servizi diventa tessitrice di opportunità con la sua Road to Italy®. Al Nord l’accoglienza si traduce in slancio produttivo: la Lombardia ospita oltre 1,2 milioni di cittadini stranieri, pari al 12 % della popolazione regionale, la quota più alta in assoluto; Emilia-Romagna segue con una presenza del 12,5 % e il Veneto non è da meno, con quasi mezzo milione di residenti stranieri equivalenti al 10,3 % In quanto a progetti attivi di inserimento lavorativo, la Lombardia guida con 61 iniziative e 3 140 posti, seguita da Emilia-Romagna con 3 506 posti su 35 progetti e dalla Toscana con 1 874 posti distribuiti su 43 progetti. Al Sud, gli sforzi non mancano ma sono più limitati: la Campania conta 3 985 posti attivi, la Puglia 3 704, la Calabria 3 238 e in Sicilia i cittadini non comunitari occupati sono oltre 49 000, il 3,7 % degli occupati regionali, con un tasso di occupazione del 51,6 % e disoccupazione al 15,8 %
Questo quadro geografico ha bisogno di una risposta organica, capace di andare oltre i numeri: ecco dove entra in gioco SIA Servizi con il progetto Road to Italy®, che costruisce ponti tra chi arriva e le imprese che cercano competenze. Partendo da corsi di italiano di base e avanzati fino a moduli tecnici, SIA Servizi guida i partecipanti direttamente al lavoro, colmando i vuoti demografici e formativi della nostra economia. In un’Italia che si sveglia ogni giorno con regioni in penombra demografica e talenti in cerca di riscatto, trasformare presenze in professioni diventa non solo possibile, ma essenziale al futuro del Paese.





