Il nuovo Decreto Flussi 2025, approvato dal Consiglio dei Ministri, rappresenta una svolta per il settore dell’assistenza familiare e sociosanitaria in Italia. La norma abolisce le quote numeriche per l’ingresso di colf e badanti quando l’assistenza è destinata a persone anziane o con disabilità.
Questa novità semplifica un processo che per anni ha rallentato le famiglie e penalizzato i lavoratori stranieri, creando attese lunghe e spesso incertezze burocratiche.
Regole più semplici per assunzioni regolari
Per i primi 12 mesi di lavoro resta l’obbligo di svolgere esclusivamente l’attività per cui si è stati assunti. Il cambio di datore sarà possibile solo con l’autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Inoltre, le domande di nulla osta dovranno essere presentate attraverso agenzie per il lavoro iscritte all’albo o associazioni datoriali firmatarie del contratto nazionale del settore domestico, garantendo controlli più rapidi e trasparenti.
Cresce la domanda di assistenti qualificati
In Italia la richiesta di assistenti familiari qualificati è in costante aumento. Le famiglie cercano personale formato, affidabile, capace di assistere anziani e persone fragili con competenze certificate e professionalità riconosciuta.
Formazione e lavoro: un legame sempre più forte
Le nuove regole aumentano le opportunità, ma la formazione diventa la chiave per coglierle. Corsi di lingua italiana per superare le barriere linguistiche, moduli tecnici per l’assistenza domestica e sociosanitaria, bilanci di competenze per valorizzare esperienze pregresse e collegamenti diretti con aziende che assumono sono strumenti essenziali per accedere a un lavoro regolare.
Road To Italy® e SIA Servizi: percorsi per un futuro sicuro
Percorsi come quelli promossi da Road To Italy® e dalla mission di SIA Servizi nascono per collegare formazione e lavoro, aiutando migranti e rifugiati a ottenere il permesso giusto, le competenze richieste e un profilo pronto per un inserimento stabile e sicuro nel mercato del lavoro italiano.





