Scorre sotto le città senza che nessuno la veda. E una parte dell’acqua immessa nelle reti italiane continua a disperdersi prima di raggiungere il rubinetto. La modernizzazione del sistema idrico sta così aprendo una partita tecnologica e professionale enorme: sensori, distrettualizzazione delle reti, telecontrollo e smart meter permettono di individuare anomalie e conoscere meglio consumi e perdite. ARERA ricorda che i sistemi intelligenti di misurazione consentono telelettura e telegestione e possono migliorare proprio la capacità di individuare le perdite tecniche. La Commissione europea, nel Country Report 2026 sull’Italia, continua inoltre a segnalare criticità nelle infrastrutture idriche, particolarmente marcate in alcune regioni.
La tecnologia, però, individua il punto. Qualcuno deve poi arrivarci. Servono addetti alla ricerca delle perdite, tecnici meccatronici, operatori degli impianti, manutentori, idraulici ed elettricisti capaci di lavorare su reti sempre più digitalizzate. Non è teoria: nel 2026 anche operatori del servizio idrico hanno aperto selezioni per profili specializzati nella ricerca delle perdite e nella meccatronica. INAPP descrive inoltre tra le attività degli operatori degli impianti idrici il controllo delle apparecchiature, la manutenzione, l’individuazione dei guasti e la gestione dei contatori. Il mestiere dell’acqua sta diventando, insomma, molto più tecnologico di quanto racconti il suo nome.
Ed è precisamente su questi fabbisogni reali che dovrebbe costruirsi anche una mobilità professionale intelligente. Road To Italy®, progetto di SIA Servizi, parte dalla domanda dell’impresa per arrivare alla selezione e alla preparazione della persona attraverso lingua italiana, formazione e specializzazione. Non lavoratori intercambiabili, dunque, ma competenze costruite attorno a mestieri che il Paese effettivamente necessita. Perché possiamo rendere intelligente una rete, installare migliaia di sensori e raccogliere milioni di dati. Poi, quando sotto una strada si rompe un tubo, servirà ancora qualcuno che sappia esattamente dove mettere le mani.





