Il 22 e 23 ottobre l’Aurum ospita la tredicesima edizione del Festival nazionale dell’Innovazione promosso da Confindustria Abruzzo Medio Adriatico. SIA Servizi sostiene ufficialmente l’iniziativa, che mette al centro intelligenza artificiale, competitività, nuove competenze e capitale umano. Una sfida che guarda al futuro del lavoro e alla capacità delle imprese di trovare e formare i professionisti di domani.
Pescara diventa capitale dell’innovazione: SIA Servizi tra i partner ufficiali
Le macchine diventano intelligenti, i processi produttivi cambiano, le imprese imparano a prendere decisioni con strumenti che fino a pochi anni fa sembravano appartenere alla fantascienza. Ma mentre la tecnologia accelera, una domanda continua ad accompagnare il mondo industriale: chi avrà le competenze necessarie per governare questa trasformazione?
È anche attorno a questo interrogativo che si apre la tredicesima edizione di InnovAzioni 2026, il Festival nazionale dell’Innovazione promosso da Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, in programma il 22 e 23 ottobre all’Aurum di Pescara.
Tra i partner ufficiali dell’iniziativa figura SIA Servizi, che conferma il proprio impegno a sostegno dello sviluppo delle imprese, della valorizzazione dei talenti e della crescita delle competenze professionali.
«Sosteniamo il futuro delle imprese e dei talenti. InnovAzioni2026: orgogliosi di esserci come partner», è il messaggio con cui SIA Servizi ha annunciato la propria partecipazione all’appuntamento abruzzese.
Una presenza che si inserisce in una visione precisa: accompagnare le aziende nei processi di crescita significa non soltanto sostenerne l’organizzazione e la competitività, ma anche contribuire a costruire le competenze necessarie per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro.
Il tema scelto per questa edizione, “Impresa intelligente: AI Agents e nuovi modelli decisionali”, mette al centro una delle evoluzioni più profonde del sistema produttivo: l’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi organizzativi e nelle decisioni aziendali.
Due giornate nelle quali imprenditori, manager, istituzioni, startup, università ed esperti si confronteranno sulle opportunità dell’innovazione tecnologica. Tra gli ospiti annunciati figurano Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, Pietro Labriola, amministratore delegato di TIM, e rappresentanti di importanti realtà del mondo industriale e tecnologico.
L’obiettivo è affrontare una trasformazione che non riguarda soltanto le grandi aziende, ma coinvolge direttamente anche le piccole e medie imprese, chiamate a innovare per mantenere competitività e capacità di crescita.
Dalle startup agli ITS: la vera innovazione passa attraverso le persone
InnovAzioni non sarà soltanto una vetrina tecnologica. Il programma prevede incontri tra imprese, opportunità di networking, delegazioni internazionali e il contest nazionale “Campioni di InnovAzioni”, dedicato a piccole e medie imprese, startup e spin-off universitari capaci di sviluppare progetti innovativi.
Nelle dodici edizioni precedenti, la manifestazione ha valorizzato 334 progetti innovativi e premiato 84 Campioni di InnovAzioni, contribuendo a costruire relazioni tra il mondo produttivo, la ricerca e le nuove generazioni.
Particolare attenzione sarà riservata ai giovani attraverso l’Innovation Hackathon, nel quale studenti e talenti universitari si confronteranno su sfide proposte dalle imprese, e il Premio ITS Abruzzo – InnovAzioni, rivolto agli studenti e ai neodiplomati degli ITS Academy regionali.
È proprio qui che il tema dell’innovazione incontra quello del lavoro. Perché una trasformazione industriale, per quanto sostenuta da investimenti e tecnologie avanzate, non può prescindere dalla disponibilità di professionalità adeguate.
Tecnici specializzati, operatori capaci di utilizzare nuove tecnologie, professionisti della manutenzione e figure con competenze digitali rappresentano alcune delle risorse sulle quali si gioca la competitività delle aziende.
E se l’intelligenza artificiale modifica determinate mansioni, cresce contemporaneamente l’esigenza di aggiornare le competenze esistenti e prepararne di nuove. Non basta introdurre una tecnologia in azienda: occorre costruire le condizioni perché le persone sappiano utilizzarla e trasformarla in valore produttivo.
La partecipazione di SIA Servizi come partner ufficiale del Festival si colloca proprio in questo scenario, nel quale formazione, sviluppo delle competenze e capacità di intercettare i fabbisogni delle imprese diventano elementi centrali per sostenere l’innovazione.
SIA Servizi e Road To Italy: formare oggi le competenze che serviranno domani
C’è poi un’altra sfida che accompagna la trasformazione delle imprese italiane: la difficoltà di reperire determinate figure professionali. Un problema che interessa diversi comparti produttivi e che rischia di diventare ancora più significativo quando all’esigenza di personale si aggiunge quella di competenze nuove o specialistiche.
Innovare significa quindi anche imparare a programmare il fabbisogno professionale, individuando oggi le risorse che saranno necessarie domani.
È in questa prospettiva che assume particolare significato il lavoro sviluppato da SIA Servizi attraverso Road To Italy®, il progetto che collega le esigenze occupazionali delle aziende italiane con percorsi di ricerca, selezione e formazione professionale nei Paesi terzi, finalizzati all’ingresso regolare e all’assunzione in Italia.
Uno degli strumenti sui quali si fonda questa attività è rappresentato dall’articolo 23 del Testo Unico sull’Immigrazione, nell’ambito delle disposizioni rafforzate dal Decreto Cutro. La normativa consente di sviluppare specifici programmi di formazione professionale e civico-linguistica all’estero, con possibilità di successivo ingresso dei lavoratori al di fuori delle quote ordinarie, nel rispetto delle condizioni previste.
Una prospettiva che trova un terreno particolarmente significativo proprio in Abruzzo, dove il dialogo tra sistema industriale, associazioni di categoria e operatori della formazione può contribuire a individuare nuove soluzioni alle difficoltà di reperimento del personale.
La sfida non è soltanto cercare lavoratori dove oggi sono disponibili, ma costruire le competenze che serviranno alle aziende di domani, attraverso percorsi formativi coerenti con le necessità produttive.
La presenza di SIA Servizi tra i partner di InnovAzioni 2026 rappresenta dunque un’occasione per sostenere un confronto più ampio sul rapporto tra innovazione e capitale umano. Non perché il Festival sia dedicato specificamente ai percorsi di ingresso dei lavoratori stranieri, ma perché la disponibilità di professionalità adeguate costituisce uno dei presupposti fondamentali per rendere sostenibile qualsiasi trasformazione industriale.
Il futuro delle imprese italiane non dipenderà soltanto dalla velocità con cui sapranno innovare, ma anche dalla capacità di preparare le persone che dovranno accompagnare quell’innovazione.
Perché la tecnologia può cambiare il modo di produrre, ma sono le competenze a consentire alle aziende di continuare a crescere.
InnovAzioni 2026 si svolgerà il 22 e 23 ottobre all’Aurum – La Fabbrica delle Idee di Pescara.
Per informazioni e programma: www.innovazioni.camp.





