C’è una fascia poco raccontata. Giovani rifugiati che hanno studiato in Italia. Parlano italiano. Hanno frequentato scuole e corsi. Ma restano fuori dal mercato del lavoro.
Il problema non è la capacità. È il passaggio. Dalla scuola al lavoro. Mancano orientamento. Mancano contatti. Mancano strumenti per leggere il mercato.
È qui che molti percorsi si interrompono. Non per mancanza di volontà. Ma per assenza di accompagnamento. Alcuni progetti territoriali stanno iniziando a lavorare proprio su questo snodo. Bilanci di competenza. Orientamento professionale. Formazione mirata.
Quando il passaggio è guidato, l’inserimento funziona. I giovani trovano collocazione. Le imprese trovano profili preparati. L’inclusione diventa stabile.
Non corsie preferenziali. Ma accesso reale. È l’approccio che Road To Italy® porta avanti. Costruire ponti. Dare continuità. Trasformare il potenziale in lavoro.




