Nel 2026 si attende il nuovo Decreto Flussi che regolerà l’ingresso di lavoratori extra-UE. Si parla già del calendario per il click day, giornata annunciata per presentare domande digitali. Le quote saranno definite in base ai fabbisogni espressi da imprese, soprattutto nei settori con carenza di manodopera: agricoltura, turismo, edilizia, logistica. Il decreto dovrebbe introdurre criteri più trasparenti per favorire l’ingresso regolare di chi serve davvero al mercato. Questo sistema serve a garantire lavoro legale e ridurre il ricorso all’immigrazione irregolare.
Le imprese che partecipano al click day cercano profili concreti. Serve avere requisiti chiari, documenti aggiornati e spesso competenze di base già acquisite. Le bande linguistiche diventano filtro: chi conosce l’italiano parte avvantaggiato nel presentare la domanda. Anche il percorso formativo sarà valutato: corsi di specializzazione tecnica o certificazioni potranno fare la differenza.
Chi arriva o vuole restare in Italia e cerca lavoro sicuro, deve prepararsi prima. Per questo SIA Servizi, con il progetto Road To Italy®, mette in campo corsi di lingua italiana di base, moduli tecnici di secondo livello e attività mirate di bilancio competenze. Contatti diretti con aziende che assumono regolarmente permettono ai partecipanti di collegare la formazione al lavoro vero. In un sistema che prepara il calendario decreto, il click day e le quote, avere un profilo pronto può significare non solo opportunità, ma uscire dall’incertezza e accedere a un percorso che apre porte concrete al lavoro regolare e dignitoso.





