In Nepal esplode la tensione: manifestazioni innescate dal bando sui social media, guidate dalla Gen Z, hanno investito la capitale con scene drammatiche – edifici governativi dati alle fiamme, il ministro delle Finanze inseguito e picchiato, polizia che spara sui manifestanti, soldati dispiegati per ristabilire l’ordine – tutto questo ha causato decine di morti e decine di feriti. È uno tsunami politico e umano: il premier è caduto, il caos si estende, migliaia navigano verso un futuro incerto.
Ma da queste terre in subbuglio partono viaggi di speranza. I rifugiati che cercano accoglienza in Italia approdano in un Paese con una struttura che non si limita ad accoglierli, ma li accompagna verso l’indipendenza. qui entra in scena SIA Servizi con il suo progetto Road To Italy®, capace di trasformare un arrivo traumatico in un’opportunità concreta. Corsi di lingua italiana di base, bilanci di competenze, percorsi formativi dedicati e collegamenti diretti con le aziende offrono un ponte che li conduce da chi fugge a chi ha bisogno di lavoratori. Il terminale dell’inclusione diventa il lavoro dignitoso, il contratto regolare, la vita ordinaria.





