Friuli Venezia Giulia, Recruiting Day per rifugiati e migranti

Due città, un obiettivo: trasformare l’integrazione in opportunità concreta. A Romans d’Isonzo e Trieste si sono svolti nei giorni scorsi due Recruiting Day promossi da ANPAL Servizi e Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Centri per l’Impiego, IntegrazioneMigranti.gov.it e diverse aziende del territorio.
L’iniziativa, rivolta a rifugiati, richiedenti asilo e cittadini di Paesi terzi, ha riunito imprese di settori strategici come logistica, metalmeccanica, ristorazione, agricoltura e assistenza alla persona.

Una giornata di colloqui, orientamento e matching diretto tra domanda e offerta. Dietro ai numeri, c’è una visione: quella di un mercato del lavoro che cambia, che riconosce nella diversità una risorsa e nella formazione il punto di partenza.
Il Friuli Venezia Giulia, regione di confine e crocevia di mobilità internazionale, è oggi uno dei territori più attivi sul fronte dell’inclusione lavorativa. Secondo i dati dell’Osservatorio Regionale sul Mercato del Lavoro, nel 2024 il numero di lavoratori stranieri occupati è cresciuto del 7,3%, in controtendenza rispetto al calo nazionale.

Dietro questo risultato ci sono politiche regionali efficaci e una rete di partnership pubblico-private che puntano a formare, orientare e inserire persone con percorsi migratori complessi. I Recruiting Day rappresentano il punto d’incontro ideale tra chi cerca competenze e chi cerca opportunità. Le imprese trovano forza lavoro motivata, i partecipanti trovano percorsi di formazione e accompagnamento personalizzato.

Un ruolo cruciale lo gioca la lingua. Comprendere e comunicare significa lavorare meglio, integrarsi, crescere. Per questo la formazione linguistica è sempre più al centro dei programmi regionali e nazionali: corsi di italiano di base e tecnico-professionale per chi vuole accedere a lavori qualificati e stabili.

È lo stesso principio su cui si fonda l’attività di SIA Servizi, realtà che da anni promuove corsi di lingua italiana di base e di secondo livello, insieme a moduli professionali su sicurezza, digitalizzazione e orientamento al lavoro.
Attraverso il programma Road To Italy®, SIA accompagna rifugiati e migranti in un percorso di crescita reale: dall’aula alla formazione sul campo, fino al contatto diretto con le imprese.

La direzione è chiara: l’Italia non può più limitarsi a gestire la migrazione, deve valorizzarla.
Eventi come i Recruiting Day di Trieste e Romans d’Isonzo dimostrano che quando istituzioni e imprese si incontrano sulla formazione, l’inclusione diventa sviluppo, e ogni storia di integrazione può diventare un tassello di crescita collettiva.

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