Fondimpresa e lavoratori stranieri: la formazione finanziata cambia le aziende italiane

Sempre più imprese italiane stanno utilizzando Fondimpresa per formare lavoratori stranieri già inseriti o in fase di inserimento nei propri organici. Una trasformazione che riguarda soprattutto settori dove la presenza di personale internazionale è ormai strutturale: logistica, edilizia, metalmeccanica, turismo e servizi.

I corsi finanziati puntano sempre di più su sicurezza, lingua italiana tecnica, comunicazione aziendale e competenze professionali. Un’esigenza diventata centrale per molte aziende che oggi devono affrontare contemporaneamente due problemi: carenza di personale e difficoltà di integrazione linguistica nei luoghi di lavoro. Secondo INAPP e Unioncamere, nei prossimi anni il fabbisogno di lavoratori specializzati continuerà a crescere.

Per questo la formazione finanziata sta diventando anche uno strumento di inclusione sociale. Non soltanto aggiornamento professionale. In questo quadro si inseriscono percorsi come quelli sviluppati da SIA Servizi e Road To Italy®, orientati alla costruzione di lavoratori preparati già dal punto di vista linguistico e professionale. Una direzione che molte imprese iniziano ormai a considerare strategica.