Il Parlamento italiano ha dato parere favorevole allo schema di DPCM per la programmazione dei flussi di ingresso legale dei lavoratori stranieri nei prossimi tre anni, 2026-2028. Lo riferisce il portale Integrazione Migranti, comunicando che Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato lo schema senza osservazioni. Integrazione Migranti Il decreto, già approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri lo scorso 30 giugno, prevede quasi 500.000 ingressi ripartiti tra lavoro subordinato non stagionale, stagionale e lavoro autonomo.
Il dossier presentato contiene la relazione illustrativa con i criteri utilizzati: fabbisogno di manodopera nei settori carenti, analisi dei dati del mercato del lavoro, e impegni per garantire integrazione sociale, formazione linguistica e riconoscimento di competenze pregresse. La Conferenza Unificata e le commissioni parlamentari hanno espresso pareri positivi, e ora si attende l’approvazione definitiva da parte del Governo.
Questo schema rappresenta un cambiamento significativo: per i lavoratori stranieri regolari aprono nuove opportunità. Settori come edilizia, agricoltura, turismo, assistenza e servizi potrebbero beneficiare di nuova linfa. Chi possiede già competenze tecniche o linguistiche si troverà avvantaggiato.
Perché non bastano i numeri: serve preparazione. Imparare l’italiano, aggiornare il proprio profilo professionale, acquisire certificazioni, comprendere i contratti; questo è ciò che fa la differenza. Ed è qui che la missione di SIA Servizi / Road To Italy® risulta strategica: offrire corsi di lingua italiana di base e secondo livello, proporre bilanci di competenze per capire punti di forza e lacune, moduli tecnici orientati ai settori che il decreto indica come prioritari, e collegamenti diretti con aziende che assumono legalmente. Perché un ingresso regolare deve significare lavoro concreto, opportunità reali e percorso di vita dignitoso.





