Per anni, quando si parlava di Africa e investimenti internazionali, il primo nome era Nairobi. Oggi, però, gli equilibri stanno cambiando. Sempre più imprese europee scelgono Abidjan come base operativa per sviluppare il proprio business nell’Africa occidentale. Le ragioni sono diverse: una crescita economica costante, infrastrutture moderne, un porto tra i più efficienti del continente, una rete bancaria solida e una posizione geografica strategica che consente di raggiungere rapidamente milioni di consumatori distribuiti in tutta la regione dell’ECOWAS.
Abidjan è diventata molto più di una capitale economica. È un luogo dove si incontrano imprenditori, investitori, banche internazionali e grandi gruppi industriali. Qui si prendono decisioni che influenzano il commercio, la logistica, l’energia e i servizi di gran parte dell’Africa francofona. Questa concentrazione di attività economiche genera una crescente domanda di figure professionali qualificate, dai tecnici specializzati agli esperti di logistica, fino agli operatori dell’industria manifatturiera e dei servizi.
Ogni investimento porta con sé una responsabilità: creare lavoro qualificato e crescita condivisa. È una visione che ritroviamo anche nel progetto Road To Italy di SIA Servizi, nato per costruire percorsi seri di formazione e inserimento lavorativo tra Africa e Italia. Conoscere il dinamismo economico della Costa d’Avorio significa comprendere perché il dialogo tra imprese, competenze e formazione rappresenti oggi una delle chiavi dello sviluppo internazionale.





