La crescita economica della Costa d’Avorio nasconde anche nuove fragilità sociali. Nelle periferie urbane di Abidjan aumenta infatti il disagio giovanile legato a disoccupazione, precarietà e assenza di prospettive concrete. Secondo diversi osservatori internazionali, il rapido sviluppo urbano del Paese sta creando forti squilibri tra modernizzazione economica e condizioni reali di vita nelle aree popolari.
Molti giovani crescono in contesti dove lavoro stabile, istruzione professionale e servizi sanitari risultano ancora difficili da raggiungere. In diverse zone urbane aumentano problemi legati a dipendenze, microcriminalità e disagio psicologico. Una situazione che coinvolge soprattutto ragazzi privi di percorsi formativi concreti e facilmente esposti alla marginalità sociale. La mancanza di opportunità lavorative continua infatti a rappresentare uno dei principali fattori di vulnerabilità giovanile in Costa d’Avorio.
Per questo oggi sempre più progetti internazionali puntano sulla formazione come strumento di prevenzione sociale. Lingua, professioni tecniche e orientamento lavorativo diventano elementi fondamentali per creare stabilità e ridurre esclusione. Una filosofia che si ritrova anche nella missione sviluppata da SIA Servizi e Road To Italy®, dove formazione linguistica e professionale vengono considerate strumenti concreti per costruire integrazione reale, autonomia economica e prospettive future sostenibili.





