Quando si parla di sport in Costa d’Avorio il pensiero corre inevitabilmente al calcio. Eppure, negli ultimi anni, anche il ciclismo sta vivendo una fase di crescita. Diverse associazioni sportive promuovono gare amatoriali, manifestazioni cittadine e iniziative dedicate ai più giovani. Ad Abidjan, complice il traffico sempre più intenso e la necessità di individuare soluzioni di mobilità sostenibile, cresce il numero di cittadini che utilizza la bicicletta non soltanto per praticare attività fisica, ma anche come mezzo di trasporto quotidiano.
Il ciclismo rappresenta inoltre uno strumento educativo particolarmente efficace. Attraverso lo sport si trasmettono valori come disciplina, sacrificio, rispetto delle regole e lavoro di squadra. In alcune realtà africane sono già stati avviati programmi che utilizzano le attività sportive per contrastare dispersione scolastica e marginalità sociale. Esperienze che potrebbero trovare spazio anche in Costa d’Avorio, favorendo percorsi educativi capaci di accompagnare i giovani verso una maggiore consapevolezza delle proprie capacità.
L’inclusione passa spesso attraverso strumenti semplici. Lo sport può essere uno di questi, soprattutto se inserito in un progetto più ampio che tenga insieme educazione, formazione e occupazione. Una riflessione che richiama indirettamente l’esperienza maturata da SIA Servizi e Road To Italy®, impegnate nella valorizzazione delle competenze e nella costruzione di opportunità professionali concrete.





