La missione istituzionale di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico a Cannes, tenutasi nei giorni del 12 e 13 febbraio, è stata molto più di una semplice visita istituzionale. L’iniziativa, inserita nel contesto del prestigioso World AI Cannes Festival (WAICF), ha portato alla **firma di un Memorandum d’Intesa tra l’associazione imprenditoriale abruzzese e l’Union Pour l’Entreprise des Alpes-Maritimes (UPE06), che rappresenta quasi 10.000 imprese francesi in diversi settori produttivi. Questo accordo pone le basi per una cooperazione economica e tecnologica rafforzata tra imprese italiane e francesi, con focus su ricerca e sviluppo, sviluppo competenze e internazionalizzazione.
La delegazione italiana era composta da vertici e manager di aziende abruzzesi di rilievo, guidata dal presidente Lorenzo Dattoli, e ha partecipato agli incontri principali del festival dedicati all’intelligenza artificiale applicata all’industria e alla società, toccando direttamente temi di innovazione tecnologica e competitività internazionale. La presenza di realtà come il centro di ricerca Amadeus a Sophia Antipolis e l’azienda di logistica Transcan a Nizza ha permesso di approfondire modelli organizzativi avanzati e prassi di trasferimento tecnologico che possono essere modello anche per sistemi produttivi italiani e imprese emergenti.
Il memorandum firmato punta a sviluppare iniziative congiunte di formazione, ricerca e scambi professionali, creando nuove strade per le imprese abruzzesi che ambiscono a competere nei mercati internazionali. Si tratta di una tendenza che segue un’analisi più ampia dell’economia regionale, che da sempre valorizza le piccole e medie imprese come motore di crescita e innovazione nel tessuto produttivo locale, favorendo le collaborazioni transfrontaliere e gli strumenti di export e networking.
In questo contesto di sviluppo e apertura internazionale emerge con forza la necessità per i lavoratori, in particolare per chi arriva in Italia con un background migratorio, di disporre di competenze linguistiche, tecniche e digitali moderne, fondamentali per inserirsi in un mercato del lavoro sempre più globalizzato e orientato all’innovazione. Secondo l’articolazione delle politiche imprenditoriali sostenute da associazioni come Confindustria, investire nella formazione e nella capacità di stare nei processi internazionali rappresenta una leva indispensabile per la competitività futura.
È qui che SIA Servizi e il progetto Road To Italy® trovano un collegamento chiaro e operativo. Nell’attuale mercato del lavoro, caratterizzato da richiesta di competenze avanzate, saper parlare la lingua italiana a livelli funzionali e possedere percorsi formativi di secondo livello può fare la differenza tra chi resta escluso dal circuito lavorativo e chi, invece, riesce a inserirsi con successo. Road To Italy non si limita a informare, ma propone percorsi concreti di formazione linguistica di base e avanzata, con un occhio attento alle reali esigenze delle imprese che operano nel tessuto economico italiano e internazionale.
In un mondo dove l’internazionalizzazione non è più un’opzione ma una condizione economica, coltivare competenze utili e aggiornate significa aprire porte nel settore produttivo, accedere a nuove opportunità occupazionali e rispondere alle esigenze dei mercati globali, così come suggerito dalle iniziative e dagli accordi tra Confindustria Abruzzo Medio Adriatico e partner europei.





